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30.03.2026
Il mio primo incontro con il whisky giapponese - Da Yamazaki a Chichibu e nuove collaborazioni

Il mio primo incontro con il whisky giapponese - Da Yamazaki a Chichibu e nuove collaborazioni
Yamazaki 18YO – L'equilibrio perfetto del Single Malt
Il prossimo passo avanti è stato con Yamazaki 18YO. Aromi di frutta secca, cioccolato, rovere sottile e vaniglia si mescolano in perfetta armonia, con un lungo finale vellutato. Questa bottiglia ha dimostrato che il Single Malt giapponese può essere impeccabilmente equilibrato, combinando la tradizione scozzese con il clima e l'acqua locali. Grazie a Yamazaki 18YO, la mia curiosità si è trasformata in passione — volevo esplorare altre distillerie e stili di whisky giapponese.
Chichibu – Giovane potere ed esplorazione di nuovi stili
Negli ultimi anni, una vera scoperta è stata la distilleria Chichibu, fondata nel 2008 da Ichiro Akuto. Nonostante la sua giovinezza, ha rapidamente guadagnato riconoscimento internazionale per la sua precisione, qualità e creatività. Chichibu non ha paura di sperimentare — da stili classici a finiture innovative in botte che rivelano il potenziale del whisky in un'espressione moderna.
Esempio di un classico:
- Chichibu The Peated 2015 – torba sottile, fruttato ed eleganza, mostrando il carattere torbato in uno stile giapponese.
Collaborazioni internazionali – 7 Dei della Fortuna e Edizione Kintsugi
Uno dei progetti più entusiasmanti è Chichibu x Salud Spirits – “7 Dei della Fortuna”, con le prime edizioni rilasciate alla fine del 2025 e all'inizio del 2026. Questa collaborazione combina la precisione giapponese con l'esperienza dei imbottigliatori europei, esplorando vari stili di botte — da sherry a vini europei rari — e creando whisky limitati con un carattere unico. Aromi di vaniglia, frutta secca, fumo delicato e spezie si fondono in un tutto elegante, dimostrando il potenziale del Single Malt giapponese in un contesto globale.
Un altro progetto eccezionale è l'Edizione Kintsugi di Chichibu, creata in collaborazione con i Paesi Bassi. Ispirato all'arte giapponese del kintsugi — riparare ceramiche con lacca dorata per celebrare la bellezza nell'imperfezione — questo whisky combina la finezza giapponese con l'influenza raffinata delle botti europee, risultando in uno spirito complesso, elegante e ricco di storia in ogni sorso.
Suggerimento di degustazione: Sia i 7 Dei della Fortuna che l'Edizione Kintsugi sono meglio esplorati lentamente, a piccoli sorsi, senza ghiaccio e con poca acqua. Questo consente di far emergere l'intera gamma di frutta, spezie e note di botte, insieme a un fumo sottile, aggiungendo profondità e carattere.
Riepilogo
Il mio primo incontro con il whisky giapponese è iniziato con Yamazaki 12YO, che mi ha introdotto alla finezza e alla sottigliezza dello spirito. Yamazaki 18YO ha dimostrato l'equilibrio perfetto del Single Malt, mentre Chichibu e le sue collaborazioni — 7 Dei della Fortuna e Edizione Kintsugi — dimostrano che il whisky giapponese oggi è giovane, creativo e in continua evoluzione. Ogni sorso non riguarda solo il gusto, ma anche la storia, la precisione e la passione — un vero viaggio attraverso il mondo del whisky giapponese.
Circa l'autore

Damian Baran
I am in love with the world of whisky since 2021 after the first films about testing and discovering flavors. the story began with a bottle of Talisker 10, earlier of course brands such as glendifich or johnie walker appeared but it was Talisker that opened my eyes to the diversity of flavors and scents. currently with over 800 whiskies tried and head over heels in love with the climates of islay. finds his flavors in bottles such as ardbeg or lagavulin but I also willingly reach for peated whiskies such as glendronach sweet fruity climates of Speyside.
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